Vrisi e la via dei mulini (da geolocalizzare)
Partenza Percorso
Il percorso parte dall'antica strada che collegava Gasperina, la Grangia di Sant'Anna e Montauro. Dopo un tratto lastricato e uno sterrato, si raggiunge la sorgente Vrisi (o Brisi), ai piedi di un boschetto di roverelle, aceri e altre essenze arboree.
La sorgente alimentava un manufatto con caratteristiche architettoniche tipiche, probabilmente realizzato dai monaci certosini della vicina Grangia di Sant'Anna alla fine del XVII secolo. Sul manufatto è incisa la data 1694.
Proseguendo lungo la valle della Molinella (Mulineḍa), si incontrano i resti di antichi mulini ad acqua, un tempo pertinenze della Grangia. In totale c'erano sei organismi idraulici: cinque per la molitura di cereali e legumi, e uno detto "Tagliatore" per lavorare bozzoli di seta, lino e cereali.
Pur essendo in stato di degrado, sono ancora visibili elementi tipici di questi mulini ad asse verticale e ruota orizzontale, di derivazione greco-romana. Le gore che portavano l'acqua della sorgente Vrisi ai mulini sono invece quasi scomparse.
Solo il primo mulino si trova nel territorio di Gasperina, gli altri in quello di Montauro. Questi opifici rimasero attivi fino alla metà del XX secolo.
Dal rione Goraci sono ancora visibili il primo e il secondo mulino.

