Chiesa di Santa Caterina (sec. XVI) - Church of Saint Catherine (16th century)

Via S. Caterina Gasperina

Chiesa di Santa Caterina (sec. XVI)

Nel 500, insieme con le chiese di San Leonardo, San Sebastiano, San Nicola, e della Madonna dei Termini, è testimoniata la chiesa di Santa Caterina. Questa era allora sede di una confraternita identificabile, probabilmente, con quella attestata in seguito, nel 1629. Nel 700 la chiesa era sede della congregazione di san Francesco d’Assisi. Ubicata nella ruga ‘e Santa Catarini, è dedicata a santa Caterina di Alessandria. Fino all’edificazione del cimitero comunale, avvenuta nella seconda metà dell 800, vi venivano seppelliti i morti adulti, mentre i corpi dei bambini trovavano sepoltura in uno spazio adiacente alla chiesa medesima denominato campusantu de‘ ccioma (camposanto dei bambini). L’architettura della facciata è sobria. Al centro si apre il portale in pietra locale, a bugne piatte. La cella campanaria è terminata da una cuspide. Nell’interno, a navata unica, l’altare di santa Caterina è in austeri marmi policromi. La pavimentazione del presbiterio e i gradini dell’altare sono in pietra locale. Sono collocate negli angoli laterali dell’ingresso due antiche acquasantiere a pila, una è in pietra locale e l’altra quasi interamente in pietra verde. Lignee sono le statue di santa Caterina d’Alessandria, di san Rocco e di san Gregorio. L’unica tela presente è del 1896, raffigura la santa ed è opera di Francesco Ceravolo. È custodita nella sacrestia una campana del 1890, opera di Provenzano da Cortale.